mercoledì, 25 aprile 2012
Smash Generation
Smash Generation è l'insieme di musicisti storici di Cremona, che si esibivano nei locali del territorio. I nomi di questi gruppi sono conosciuti da tutti coloro che ballavano sulle note dei pezzi anni '70-'80 suonati rigorosamente dal vivo. Sto parlando degli Edipo Re, degli Opera Madre, degli Eva 2000 e Smash era uno dei famosi locali di Cremona dove questi gruppi si esibivano. Nasce così l'evento Smash Generation , concerti nel territorio di Cremona di quelle stesse band che ripropongono le stesse emozioni degli anni d'oro della musica. Ci siamo esibiti questo Capodanno in piazza Stradivari, un evento che ha riunito più di 3000 persone.
17:35
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venerdì, 21 ottobre 2011
Gruppo Majorettes di Formigara.
12:07
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martedì, 15 marzo 2011
“Il violino nella cultura ebraica” (prima parte) - Libreria Cremonabooks Cremona (CR)
Sabato 26 marzo 2011
Organizata da Libreria Cremonabooks
Sala Puerari
Museo Civico
Via Ugolani Dati 4
Cremona (CR)
06:56
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sabato, 12 marzo 2011
Il violinista sul tetto
Dal 12 marzo al 26 maggio 2011
Arte Letteratura e musica
Il violino nella cultura ebraica
Le ragioni: il violino, la cultura ebraica
Nella cultura tradizionale ebraica il violinista aveva un ruolo importante in occasione di nascite, matrimoni e funerali. Inoltre un violinista sul tetto suggeriva le condizioni degli Ebrei di tutto il mondo: una vita instabile come quella di un musicista che cerca di suonare il suo strumento restando in equilibrio in cima ad una casa.
Da Il violinista sul tetto, il suonatore onnipresente nelle opere del pittore Marc Chagall, prova della grande passione nei confronti dei musicisti che ha sempre animato la sua esistenza, al musicista di fama mondiale Itzhak Perlman, il violino è stato spesso associato con il popolo ebraico. Come spiegare questa connessione? La risposta non è ancora chiara, ma alcuni studiosi propongono che i legami ebraici con il violino possano risalire alle origini dello strumento, ipotizzando connessioni con un tipo di viola apparsa in Spagna nella seconda metà del XV secolo, prima della cacciata degli ebrei. Una recente teoria ha poi portato a considerare l’origine ebraica di Andrea Amati, capostipite dei liutai cremonesi, e della sua famiglia. Al di là di ipotesi come questa si può però affermare che moltissimi tra i più grandi violinisti che siano mai esistiti furono ebrei. Dal virtuoso Salomone Rossi, accreditato come uno dei primi compositori di musica per violino nel XVII secolo, ai tre grandi violinisti del XIX secolo: Joseph Joachim, Ferdinand David, ai quali dedicarono un concerto rispettivamente Johannes Brahms e Felix Mendelssohn, e Henryk Wieniawski. Per giungere poi al secolo scorso, dove la lista è veramente lunga: Jascha Heifetz, Isaac Stern, Yehudi Menuhin, David Oistrakh, Nathan Milstein, Mischa Elman. E poi ancora: Itzhak Perlman, Shlomo Mintz, Pinchas Zukerman, Gil Shaham, Joshua Bell, Hagai Shaham e Vadim Gluzman. Un ulteriore legame tra l’ebraismo e il violino può risiedere nella tradizione chassidica che ha dato rilievo alla musica nelle celebrazioni per ogni momento importante della vita. L’anima ebraica si riconosce nelle particolari qualità dinamiche e timbriche del violino, al punto che Joseph Stein, autore del m usical Fiddler on the roof (1965) e della sceneggiatura del film Il violinista sul tetto (1971), scrisse: «Sembra una follia, no? Eppure nel nostro piccolo villaggio […] si può dire che ciascuno di noi sia un violinista sul tetto, che cerca di spremere dal violino una melodia gradevole, senza rompersi il collo. Non è affatto facile. […] E come riusciamo a mantenere l’equilibrio? Questo ve lo posso dire con una sola parola: tradizione. Senza le nostre tradizioni, le nostre vite sarebbero instabili come … come un violinista sul tetto!».
Partendo da tali premesse verrà sviluppato un ricco programma di incontri che si svolgeranno all’interno del Museo Civico di Cremona, più precisamente in sala Puerari e in sala San Domenico, e che coinvolgeranno anche sedi di associazioni culturali come lo Studiolo di Via Beltrami, e infine anche il teatro Monteverdi di Cremona dove verranno proiettati i film in programma.
Conferenze, audizioni e concerti, proiezione di film saranno gli strumenti di approfondimento del legame tra il violino e la cultura ebraica.
A partire dalla conferenza di sabato 12 marzo che Cremonabooks srl – Largo Boccaccino, 12/14 – 26100 Cremona tel. + 39 372 31743 fax + 39 372 537269 info@cremonabooks.com – www.cremonabooks.com affronterà il tema della comunità ebraica cremonese e sarà condotta da G.B. Magnoli, autore, tra l’altro, del volume “Ebrei a Cremona” edito dalla Giuntina di Firenze. Le conferenze avranno come relatori studiosi e docenti universitari come Cesare Fertonani, dell’Università di Milano, Davide Astori, dell’Università di Parma, Elena Ferrari Barassi, dell’Università di Pavia, nonché docenti di conservatorio come Lydia Cevidalli, del conservatorio di Milano, che approfondirà il tema del violino nella cultura ebraica e introdurrà all’ascolto del concerto dell’Ensemble Salomone Rossi, all’interno del quale la Cevidalli è violinista e Paola Sac erdoti del conservatorio di Napoli.
Musica, letteratura, cinema, il legame tra il violino e la cultura ebraica verrà analizzato in senso lato considerando differenti espressioni artistiche. In ambito musicale, oltre al già citato Ensemble Salomone Rossi suoneranno il gruppo Volks Populi specializzati in musica klezmer, e il Gabriele Coen Trio, uno dei più importanti riferimenti a livello nazionale e non solo della musica jazz che trae origine dalla tradizione yiddish e klezmer.
In ambito pittorico Bianca Tosatti, critica e docente di arte nonché curatrice di mostre e progetti d’arte, illustrerà il soggetto del violinista sul tetto nei quadri di Chagall.
In ambito letterario lo studioso Giampietro Torresani terrà una serie di letture dell’opera dello scrittore Singer presso la sede dello Studiolo di Via Beltrami.
In ambito cinematografico verranno presentati film come Concerto e Train de vie, di Radu Mihaileanu con approfondimenti curati dalla dott.ssa Camurri presso Lo Studiolo di Via Beltrami.
Una serie di conferenze, come accennato precedentemente, ci guideranno alla scoperta della comunità ebraica cremonese, del rapporto tra il violino e la cultura ebraica, dei grandi violinisti legati alla tradizione ebraica del Novecento, del modo e della cultura yiddish.
15:43
Scritto da: cremonaonline
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sabato, 02 ottobre 2010
L'arte trova spazio: Una porta aperta per i giovani di tutto il mondo
Finalmente uno spiraglio, un barlume per tutti, ma soprattutto per i giovani che si accingono ad entrare in un mondo dove la chiave per aprire la porta è spesso ostica da trovare, l'ha creato "Spazio Musica Recording" una nuova e dinamica impresa al servizio di artisti come doppiatori, cantanti, musicisti i quali hanno l'esigenza di produrre materiale discografico di livello professionale. Un luogo dove vengono istituiti corsi specializzati per la preparazione di nuovi talenti da inserire nel mondo dello spettacolo attraverso le frequenti collaborazioni con personaggi già noti. "Spazio Musica Recording" è difatti fornito di studio di registrazione, sala prove, scuola di musica e si occupa di organizzare eventi, animazione, spettacoli anche per piccole feste di compleanno, matrimoni, anniversari, karaoke, balli realizzando avvenimenti nelle principali piazze, discoteche in tutta Italia con la presenza di ospiti vip e personaggi famosi, principalmente in tutta Italia ma anche all'estero. "Siamo un gruppo di esperti del settore - dichiara Daniela Lisi Direttore artistico del centro -in grado di allestire tutti i tipi di spettacolo, dalle feste di piazza alle convention, le famosissime rassegne di cabaret con comici di Zelig e Colorado e concerti dei big della musica. Oltre a provvedere alla parte artistica agiamo curando tutta la parte organizzativa dell'evento".
13:27
Scritto da: cremonaonline
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